Rottamazione tributi locali: regole e schema IFEL per aderire entro il 30 giugno
Anche la Camera approva il DDL di conversione del Dl Fiscale ed ora il provvedimento con diversi emendamenti è atteso solo in Gazzetta Ufficiale.
In particolare, la pricipale nopvità riguarda la possibilità per i Comuni di aderire alla rottazione quinquies per i propri tributi locali affidati all'ADER.
Non saranno quindi i cittadini a presentare istanza per IMU, TARI ecc, ma dovrà essere prima l'ente di riferimento a "recepire" questa opportunità con apposita delibera da approvare entro il 30 giugno.
A tale proposito già l'FEL, visti i tempi ristrettissimi per poter approfittare della agevolazione, ha pubblicato una nota esplicativa della misura nonchè un fac simile utile per le delibere dei Comuni che vorranno aderire.
Scarica qui la Nota IFEL con riepilogo delle regole di adesione alla rottamazione quinquies e le considerazioni dell'istituto ANCI.
Scarica qui il fac simile di delibera, proposto dall'IFEL.
Rottamazione per tributi locali: il calendario
Con l’emendamento approvato al DDL di conversione del decreto fiscale ora approvato anche dalla Camera e quindi atteso in GU per l'entrata in vigore, si apre la strada della rottamazione quinquies ai tributi comunali.
Attenzione al fatto che la definizione agevolata quinquies riguarda la totalità dei crediti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra 2000 e 2023, dai Comuni che decideranno di aderire con apposita delibera.
In particolare, entro il 30 giugno le delibere dovranno essere approvate e pubblciate sul proprio sito, poi inviate ad Ader, con le modalità che l’Agenzia dovrà stabilire entro il 15 giugno.
Attenzione al fatto che rispetto alla definizione agevolata deliberabile discrezionalmente dal Comune, ci sono molte differenze:
- la rottamazione quinquies riguarda tutte le entrate comunali, tranne i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti;
- si dovranno versare solo le somme dovute a titolo di capitale e i rimborsi spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica;
- per le multe stradali lo sconto riguarderà gli interessi;
- possono essere estinti anche i carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni erariali divenuta inefficace per il mancato o ritardato pagamento degli importi dovuti;
- sono interessati anche i debiti per i quali è pendente una controversia.
Relativamente al calendario, la Riscossione renderà disponibili al 15 settembre 2026 i dati relativi ai carichi definibili, e la dichiarazione di adesione potrà essere presentata tra il 16 settembre e il 31 ottobre.
Attenzione al fatto che il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 o in un massimo di 54 rate bimestrali con interessi al 3% annuo.
Entro il 31 dicembre, Ader comunicherà ai debitori aderenti, l’ammontare delle somme dovute, e quello delle singole rate, che comunque non possono essere inferiori a 100 euro.
Infine è bene specificare che la definizione non produce effetti in caso di mancato o insufficiente versamento dell’unica rata o di due rate, anche non consecutive, ovvero dell’ultima rata prevista dal piano di rateazione, e i pagamenti eventualmente effettuati saranno acquisiti a titolo di acconto del dovuto.
Rottamazione enti locali: lo schema di delibera dall’IFEL
L’Istituto per la finanza e l’economia locale dell’Anci, IFEL, ha preparato e pubblicato sul proprio sito uno schema di delibera per gli enti che si accingono a decidere sulla rottamazione introdotta dall’articolo 10-quinquies del decreto legge fiscale (Dl 38/26).
Accanto allo schema, una nota sulle novità approvate nella quale si evidenzia che circa 980 Comuni rinnoveranno i consigli comunali nel corso del mese di maggio, primo turno.
Pertanto si chiede di valutare, almeno per questi enti di posporre il termine per la scelta dal 30 giugno al 31 luglio 2026.
Scarica qui la Nota IFEL con riepilogo delle regole di adesione alla rottamazione quinquies e le considerazioni dell'istituto ANCI.
Scarica qui il fac simile di delibera, proposto dall'IFEL